La prima edizione italiana de Il Gazzettiere Americano

I libri antichi – di produzione europea – a tema Americano hanno da sempre un grande fascino. Ci sono innumerevoli memorie di viaggi e di scoperte, di commerci e di genocidi legati al filone Americana. Oggi andiamo però a presentare una pubblicazione sui generis, una sorta di vera e propria Enciclopedia sull’America, realizzata ed edita a metà XVIII secolo.

Voglio oggi presentare la prima edizione italiana del Gazzettiere americano, stampato a Livorno, da Marco Coltellini, nel 1763. Si tratta della traduzione sull’originale inglese edito a Londra l’anno precedente da Millar & Tonson.

L’edizione italiana, che qui riportiamo dalla copia in asta, è legata in tre volumi in folio, profusamente adorni da splendide incisioni su rame a corredo.

Stiamo davvero parlando di una vera e propria enciclopedia d’America, che va a coprire quasi ogni aspetto del continente americano: il clima, i commerci, i prodotti locali, il tipo di governo, le città, la geografia, i popoli ed i relativi costumi. Particolarmente accurate le parti dedicate alla flora e fauna.

Il corredo calcografico è composto da ben 78 tavole – a piena e doppia pagina – incise da Violante Vanni e Giuseppe Pazzi (da disegni di Ferdinando Gregori e Veremondo Rossi). Si tratta di incisioni che vanno ad inserirsi come naturale complemento della trattazione testuale, per andare a formare una complessa ed onnicomprensiva descrizione del “Nuovo mondo”. Si passa quindi da tavole a carattere naturalistiche ad altre di tipo architettonica, da mappe a rappresentazioni dei costumi locali.

Il valore aggiunto dell’edizione italiana sta proprio nell’apparato iconografico, in quanto l’edizione inglese originale – oltre ad essere in formato sensibilmente più contenuto – era impreziosita da solo otto tavole complessive.
Coltellini, provvedendo ad assicurare una produzione incisoria molto più estesa, volle così garantirsi una pregevole e realmente sontuosa produzione editoriale.

Marco Coltellini fu, infatti, un grande stampatore. Decise dedicarsi all’arte della stampa quando abbandonò gli studi ecclesiastici. Nel 1762 – appena un anno prima di dare ai torchi l’opera di cui parliamo – rilevò la più importante tipografia, con annessa librerai, di Livorno: All’insegna della Verità, che presto divenne una delle maggiori attività produttive della città.

Il Gazzettiere fu una delle sue prime fatiche e possiamo oggi ben sostenere come la tecnica del Coltellini fu realmente raffinata sin dal principio della sua attività tipografica.

Marco Coltellini è anche famoso per aver dato alle stampe la prima edizione clandestina de Dei delitti e delle pene del Beccaria e la terza edizione dell’Encyclopédie. Allo stesso tempo fu un poeta relativamente rinomato.

La copia specifica che presento questa settimana in asta è in condizioni davvero ottimali, rilegata in piena pergamena, con titoli dorati impressi al dorso, carta grave ed ampi margini.
Ovviamente completa con tutte le 78 tavole e pagine XXXIII, [1], 216, [2] – 256, [2] – pp. 253, [3]. Come provenienza, infine, si tratta di un esemplare proveniente da una delle più antiche e rinomate libreria antiquarie italiane.

LINK DIRETTO ALL’ASTA => http://bit.ly/2pcgesC

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